Vieni con noi.

Davvero mi spiace per voi dover cominciare un post con il più scontato e abusato “Ai miei tempi”, ma tant’è, avete cliccato, siete arrivati fino a qui e ve lo beccate come introduzione. Il porno esisteva anche prima dell’internet, lo sapete tutti. E a dire il vero il porno esisteva anche prima dell’immagine riproducibile tecnicamente, vale a dire la stampa, la fotografia o il cinema. Anzi, il primo utilizzo della fotografia e del cinema fu proprio la creazione di immagini e filmati erotici e/o pornografici. Per capirci: la gente che viaggiava nel famoso treno dei fratelli Lumière, non appena arrivata [...]

2017-01-26T19:23:22+00:00 29/01/2015|Post|

Hararei Hari.

Senza dilungarsi in preamboli e introduzioni la cosa si riassume così: invitiamo gente che non vorremmo e di conseguenza dobbiamo ospitarli al meglio. Vi sembra assurdo? Vi sembra una contraddizione? Vi sembra che io non abbia di meglio da fare? Ecco, seguitemi. Voi non li volete, e questo è un fatto, ma non illudetevi che loro vengano da voi con gioia. Nient'affatto, starebbero meglio a casa loro. Vi sembra incoerente? Vi sembra insensato? Vi sembra che io debba cercare sinonimi tutto il giorno? Ecco, seguitemi. Fateci caso: voi non vorreste averli in casa, ma se vi invitassero loro ci andreste volentieri? [...]

2017-01-26T19:23:22+00:00 29/12/2014|Post|

In difesa della Famiglia Tradizionale.

Premesso che un eterosessuale che parla di omosessualità, nel bene o nel male ha la stessa competenza e attendibilità di un prete che parla di matrimonio, o di Valentina Nappi che parla di astinenza, o di Mario Adinolfi che scrive un pezzo per Men’s Health, o di Sallusti che pubblicizza shampoo anticaduta; noi abbiamo deciso di intervistare i diretti interessati, vale a dire i figli, sciagurati e bastardi, di due mamme o due papà. Avremmo voluto intervistare il figlio di due scimmie, ma Tarzan non ha il cellulare. Per onor di cronaca dobbiamo dire che Paolo e Giovanni, i papà [...]

2016-04-21T13:32:02+00:00 05/12/2014|Minute|

Il Signor Vendrini.

“Io so solo che non mi devo vergognare. Sono italiano e quello che ho me lo sono conquistato, ho lottato e l’ho ottenuto. Sempre nella legalità, mica come altri. Così, quando domenica, durante il pranzo, una voce mi ha suggerito cosa dire, non ci ho pensato due volte. In fondo è quello che ho sempre pensato, non l’ho mai detto e non certo per colpa mia, ma l’ho sempre pensato. È stato durante il telegiornale, tra la lasagna e il coniglio con patate: una voce, non so dire se femminile o meno, mi ha spinto a dirlo”. TG1 – Un [...]

2017-01-26T19:23:23+00:00 13/11/2014|Le Storie del Signor Vendrini|